Necropoli sannitica località Tirone

Durante i lavori per la costruenda autostrada, si mesi in luce parte di un vasto sepolcreto (1972). Si trattava di tombe ad inumazione in cassa di tufo databili al IV sec. a. C. circa con copertura piana e a doppio spiovente, di sepolture alla cappuccina e in fossa terragna. Alcune tombe a cassa erano con ricco corredo (cinturoni, fibule ed anelli di bronzo e ceramica acroma e a vernice nera). Ai corredi appartenevano anche un’oinochoe di vetro blu e gialla e lacrimatoi pure in vetro. Nel 1995 l’indagine preventiva nella proprietà Iovino in vista della creazione di una grande scarica, si potete indagare il proseguimento della necropoli evidenziando altre sepolture dello stesso tipo.